L'idea d'auto costruire una HB9CV per i 70Cm è stata dettata dalla voglia di partecipare alla
“Caccia all'Antenna” che la Sezione ARI di Cuneo organizza ogni anno nel mese di Giugno sulle
VHF. Allora, direte voi, perché un'antenna UHF? Ve lo dico subito: ho la speranza che quest'anno o
nei prossimi sia aggiunta qualche "Volpe" sulle UHF e per una soddisfazione personale.
L'idea primaria nacque, anni fa, nel mio QTH estivo di Roburent (CN). Conosciuti sulle VHF prima
e di persona poi, diversi OM di Cuneo hanno cominciato a considerarmi loro amico. Dopo aver
lasciato il lavoro per pensionamento, a causa delle mie lunghe vacanze estive, Fred - I1DPH -
Presidente della Sezione ARI di Cuneo e la maggior parte dei Soci frequentatori della Sezione ARI,
conosciutomi meglio, mi hanno dato la possibilità di frequentare la Sezione nella rituale riunione
settimanale. Sembrerà superfluo dire che la partecipazione alla Sezione doveva essere, da parte mia,
il risultato di trascorrere qualche sporadica serata per tenere vivo l'"HAM SPIRIT" mentre ero
lontano dal mio QTH di Savona, ma, credetemi, l'Ham Spirit, la simpatia, i temi ed i lavori svolti
dai Soci frequentatori (in special modo le auto costruzioni che hanno incontrato il mio già attivo
interesse per questa materia) sono stati così coinvolgenti che da "sporadica” la frequentazione alla
serata settimanale divenne “consuetudinale” per tutto il periodo delle mie ferie annuali (3 o 4 mesi
consecutivi l'anno). Sono grato ai Soci ed agli Organi della Sezione di Cuneo per la bella, intensa e
cordiale amicizia dimostratami e, da patito frequentatore di Sezione (Cremona prima e Savona
dopo), sono orgoglioso di poter dire che qualche OM "sonnacchioso", che sembrava aver perso la
voglia di andare in Sezione, di fronte alla mia continua presenza, nonostante il percorso d'andata e
ritorno di 106 Km., si è svegliato e, con il suo cappello degli Alpini, è tornato a frequentarla con
assiduità.
Bene, torniamo all'antenna. Essa è stata realizzata con una barra d'ottone filettata da 5 mm di
diametro, da un filo di rame argentato (ricoperto di guaina rossa al solo scopo di ottenere un
contrasto ottimale per le foto) del diametro di 1 mm nella Sezione Match, da un condensatore di
compensazione del valore di 0,66-3,15 pF ceramico (vanno bene quelli prelevabili dai sintonizzatori
dei vecchi TV valvolari) e da un connettore coassiale femmina del tipo BNC da pannello.
Dall'intera barretta d'ottone filettata ho tagliato i vari pezzi necessari per la costruzione dell'antenna
secondo le misure ottenute lanciando il programma ‘HB9CV.EXE' ( reperibile su qualche
PACKET-BBS della vostra zona) e li ho uniti, come da schema disegnato a mano, con una nuova
lega per saldature. A questo proposito desidero far sapere a coloro che non ne sono ancora informati
che c'è una Direttiva dell'Unione Europea detta RoHS (Restriction of certain Hazardous Substances
in electrical and equipment – Restrizioni nell'impiego di determinate sostanze pericolose nelle
apparecchiature elettriche ed elettroniche) che limita l'impiego di sostanze pericolose nella
produzione di vari tipi d'apparecchiature elettriche ed elettroniche:
• Piombo (Pb) [saldature]
• Mercurio (Hg) [lampade]
• Cadmio (Cd) [cadmiature]
• Cromo esavalente (Cr(VI)) [anticorrosivo e nei sistemi di raffreddamento]
• Bifenili polibromurati (PBB)
• Eteri di difenile polibromurati (PBDE) sostanze ritardanti di fiamma usate in certi tipi di plastica.
Dal 1° gennaio 2007 qualsiasi prodotto immesso sul mercato europeo deve essere conforme e non è
più permesso l'uso del piombo nelle saldature della maggior parte delle applicazioni coperte dalla
Direttiva RoHS. Sarà necessaria una revisione delle tecniche di saldatura. Alcuni componenti non
saranno più disponibili a causa della razionalizzazione da parte dei fabbricanti. Si dovranno usare
nuove leghe di saldatura che si comportano in modo differente. I materiali e i processi dovranno
cambiare. I prodotti finiti dovranno essere ricollaudati e ricertificati. Di fatto questa normativa
prevede l'eliminazione del piombo dalle leghe di stagnatura. Quindi con le direttive RoHS, il
saldatore non va cambiato ma va cambiata la punta perché le nuove leghe hanno un differente punto
di temperatura di fusione di circa 40 gradi in più.
I dati riportati a mano sono quelli definitivi, ottenuti nella prova finale (il disegno e i dati che
appaiono più sotto su sfondo nero sono quelli che si ottengono lanciando il programma
‘HB9CV.EXE' e sono da considerarsi solo a titolo indicativo ). Per la messa a punto finale mi sono
avvalso delle ottime prestazioni dell'analizzatore d'antenna MFJ-259B e del misuratore di ROS
marcato DAIWA mod.CN-465m.
Ad ogni modo dal collaudo dell'antenna anche in trasmissione utilizzando un TH-F7E della
KENWOOD, settato a 5W, ho ottenuto un ROS di 1:1,2 con un'impedenza di 50 Ohm. |