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A.R.I. Sez. di Benevento - Viale Mellusi, 68 Palazzo del Volontariato 82100 Benevento - Italy

 

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HB9CV per i 70 cm di I1APL Pasquale Amore

Alcuni amici consoci della Sezione ARI di Benevento, dopo aver visto un'antenna per i 70Cm da me auto-costruita sul modello HB9CV, più nota nella versione per i 2 metri , mi hanno chiesto di scrivere un articolo per spiegare come sono giunto alla sua realizzazione, con la specifica delle misure e dei materiali usati. Desidero ora accontentare loro e quanti altri vorranno cimentarsi con l'auto-costruzione al fine di non dimenticare mai che la Radio si ama donando quel poco che di essa ognuno di noi riesce a fare. Spero che di quel ‘poco' se n'approprino tanti altri allo scopo di ottenere una maggiore adesione alla nostra ARI e, di una sempre maggiore partecipazione alla vita delle nostre Sezioni. Per intanto inizio col farvi vedere le foto del misfatto:

L'idea d'auto costruire una HB9CV per i 70Cm è stata dettata dalla voglia di partecipare alla “Caccia all'Antenna” che la Sezione ARI di Cuneo organizza ogni anno nel mese di Giugno sulle VHF. Allora, direte voi, perché un'antenna UHF? Ve lo dico subito: ho la speranza che quest'anno o nei prossimi sia aggiunta qualche "Volpe" sulle UHF e per una soddisfazione personale. L'idea primaria nacque, anni fa, nel mio QTH estivo di Roburent (CN). Conosciuti sulle VHF prima e di persona poi, diversi OM di Cuneo hanno cominciato a considerarmi loro amico. Dopo aver lasciato il lavoro per pensionamento, a causa delle mie lunghe vacanze estive, Fred - I1DPH - Presidente della Sezione ARI di Cuneo e la maggior parte dei Soci frequentatori della Sezione ARI, conosciutomi meglio, mi hanno dato la possibilità di frequentare la Sezione nella rituale riunione settimanale. Sembrerà superfluo dire che la partecipazione alla Sezione doveva essere, da parte mia, il risultato di trascorrere qualche sporadica serata per tenere vivo l'"HAM SPIRIT" mentre ero lontano dal mio QTH di Savona, ma, credetemi, l'Ham Spirit, la simpatia, i temi ed i lavori svolti dai Soci frequentatori (in special modo le auto costruzioni che hanno incontrato il mio già attivo interesse per questa materia) sono stati così coinvolgenti che da "sporadica” la frequentazione alla serata settimanale divenne “consuetudinale” per tutto il periodo delle mie ferie annuali (3 o 4 mesi consecutivi l'anno). Sono grato ai Soci ed agli Organi della Sezione di Cuneo per la bella, intensa e cordiale amicizia dimostratami e, da patito frequentatore di Sezione (Cremona prima e Savona dopo), sono orgoglioso di poter dire che qualche OM "sonnacchioso", che sembrava aver perso la voglia di andare in Sezione, di fronte alla mia continua presenza, nonostante il percorso d'andata e ritorno di 106 Km., si è svegliato e, con il suo cappello degli Alpini, è tornato a frequentarla con assiduità. Bene, torniamo all'antenna. Essa è stata realizzata con una barra d'ottone filettata da 5 mm di diametro, da un filo di rame argentato (ricoperto di guaina rossa al solo scopo di ottenere un contrasto ottimale per le foto) del diametro di 1 mm nella Sezione Match, da un condensatore di compensazione del valore di 0,66-3,15 pF ceramico (vanno bene quelli prelevabili dai sintonizzatori dei vecchi TV valvolari) e da un connettore coassiale femmina del tipo BNC da pannello. Dall'intera barretta d'ottone filettata ho tagliato i vari pezzi necessari per la costruzione dell'antenna secondo le misure ottenute lanciando il programma ‘HB9CV.EXE' ( reperibile su qualche PACKET-BBS della vostra zona) e li ho uniti, come da schema disegnato a mano, con una nuova lega per saldature. A questo proposito desidero far sapere a coloro che non ne sono ancora informati che c'è una Direttiva dell'Unione Europea detta RoHS (Restriction of certain Hazardous Substances in electrical and equipment – Restrizioni nell'impiego di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche) che limita l'impiego di sostanze pericolose nella produzione di vari tipi d'apparecchiature elettriche ed elettroniche: • Piombo (Pb) [saldature] • Mercurio (Hg) [lampade] • Cadmio (Cd) [cadmiature] • Cromo esavalente (Cr(VI)) [anticorrosivo e nei sistemi di raffreddamento] • Bifenili polibromurati (PBB) • Eteri di difenile polibromurati (PBDE) sostanze ritardanti di fiamma usate in certi tipi di plastica. Dal 1° gennaio 2007 qualsiasi prodotto immesso sul mercato europeo deve essere conforme e non è più permesso l'uso del piombo nelle saldature della maggior parte delle applicazioni coperte dalla Direttiva RoHS. Sarà necessaria una revisione delle tecniche di saldatura. Alcuni componenti non saranno più disponibili a causa della razionalizzazione da parte dei fabbricanti. Si dovranno usare nuove leghe di saldatura che si comportano in modo differente. I materiali e i processi dovranno cambiare. I prodotti finiti dovranno essere ricollaudati e ricertificati. Di fatto questa normativa prevede l'eliminazione del piombo dalle leghe di stagnatura. Quindi con le direttive RoHS, il saldatore non va cambiato ma va cambiata la punta perché le nuove leghe hanno un differente punto di temperatura di fusione di circa 40 gradi in più. I dati riportati a mano sono quelli definitivi, ottenuti nella prova finale (il disegno e i dati che appaiono più sotto su sfondo nero sono quelli che si ottengono lanciando il programma ‘HB9CV.EXE' e sono da considerarsi solo a titolo indicativo ). Per la messa a punto finale mi sono avvalso delle ottime prestazioni dell'analizzatore d'antenna MFJ-259B e del misuratore di ROS marcato DAIWA mod.CN-465m. Ad ogni modo dal collaudo dell'antenna anche in trasmissione utilizzando un TH-F7E della KENWOOD, settato a 5W, ho ottenuto un ROS di 1:1,2 con un'impedenza di 50 Ohm.

Infine, desidero rivolgere tanti calorosi ringraziamenti agli amici Enzo - IZ8FPA (autore delle foto dell'antenna) e Nicola -IZ8ITJ - che mi hanno incoraggiato a scrivere su questa realizzazione pratica per la quale il tempo per scrivere è stato più lungo di quello della sua realizzazione. Buon divertimento a tutti.

Pasquale Amore i1 APL

 

 

 

 

 

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